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Nuoto

Campionati Assoluti Primaverili 2015 - Prima giornata (Finali)

Sabbioni boom: record italiano nei 100 dorso e pass per Kazan. Ai Mondiali anche Orsi, Paltrinieri e Mizzau

Simone Sabbioni vola a Kazan 2015 con il nuovo record italiano nei 100 dorso. 53''49 il crono che permette al 18enne riccionese di qualificarsi per i prossimi Mondiali. Ma gli Assoluti e le prime finali tricolore premiano (con titolo italiano e qualifica iridata) anche Alice Mizzau (400 sl), Marco Orsi (100 sl) e Gregorio Paltrinieri (800 sl). Inoltre anche la 4x100 sl maschile volerà in Russia.

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I buoni propositi e i tempi positivi albergano tra le corsie dello Stadio del Nuoto di Riccione: è comprovato al termine di questo martedì tricolore. Nella prima sessione di finali dei Campionati Assoluti Primaverili si sono assegnati i primi otto titoli nazionali 2015, sette individuali e uno in staffetta.

Ma, cosa importantissima, sono arrivati quattro pass per i Mondiali di Kazan che si disputeranno in agosto, a cui si aggiunge quello de facto della 4x100 sl maschile.

Fragoroso è l’applauso del pubblico delle tribune per il suo giovane beniamino di casa: Simone Sabbioni. Per il dorsista 18enne foto di copertian di Andrea Masini/Deepbluemedia/Insidefoto) arriva il record italiano assoluto nei 100 metri. Il secondo uomo certo di esserci in Russia è Marco Orsi, re dei 100 stile libero con un crono di livello internazionale. Il biglietto iridato lo staccano anche Gregorio Paltrinieri – forse la qualifica più prevedibile del giorno – negli 800 sl orfani del primatista europeo Gabriele Detti - e Alice Mizzau. È forse il risultato della stileliberista friulana il risultato più sorprendente della giornata. L’allieva di Max Di Mito, reduce da un periodo di allenamenti con Fred Vergnoux (presente a Riccione), il mentore di Mireia Belmonte Garcia a Sabadell (Spagna), batte Federica Pellegrini in una gara che può simbolicamente segnare un passaggio di consegne importante sulla distanza. Chiudono la festa le ragazze della 4x100 stile libero donne del Centro Sportivo Esercito, che trova il primato italiano societario. Il quartetto vincente composto da Laura Letrari, Alice Nesti, Giorgia Biondani ed Erika Ferraioli abbassa il precedente record di quasi tre secondi.

La partenza è sprint, grazie ai 100 dorso maschili che vedono consumarsi in favore del più giovane il pronosticato e auspicato duello a tre delle frecce all'arco dell'Italnuoto. Emerge il padrone di casa Simone Sabbioni, riccionese doc. Ed emerge alla grande perché coglie in un colpo solo il primato italiano in 53"49, cancella il gommato di Mirco Di Tora di 53’’77 che resisteva dal 2009 e vola con un volo diretto verso i suoi primi Mondiali in vasca lunga. Secondo Christopher Ciccarese in 54"15, mentre al terzo posto si piazza Niccolò Bonacchi in 54’’51.

Così un soddisfattissimo Simone Sabbioni: «Volevo fare il mio miglior tempo. Ma di nuotare veloce fino a questo punto non ci credevo. Arrivare finalmente all’assalto del record assoluto era nei programmi. Forse anche perché con i miei rivali c’eravamo tutti un po’ avvicinati. Ma sicuramente la lotta tra tanti mi ha aiutato anche in questa prestazione ottima. L’annata è stata ottima per me, ma sarò felice di iniziare questa altra sfida anche a livello internazionale. Dedico questo primato alla mia famiglia che mi sostiene davvero tanto e mi sta sempre vicino».

Ottimo il  4’06”22 di Alice Mizzau, che è forza, determinazione e coraggio. Il titolo dei 400 stile libero è dell’atleta tesserata per Fiamme Gialle e Team Veneto. E quest’ultima vola direttamente a Kazan 2015 migliorando il suo personale di 1’11’’. Alice impone il ritmo sin da subito in corsia due centra il tempo limite richiesto (4’06”5) da Federnuoto per staccare il pass iridato: «I 400 sono una gara che mi è sempre piaciuta- ha detto una felicissima Mizzau -. Si può ancora migliorare perché devo gestire il ritmo e la gestione, ma diciamo che questa è una grandissima soddisfazione per il tanto lavoro svolto. Il che mi faceva pienamente sperare di arrivare a questo risultato. Ora possiamo dire che il complesso della Pellegrini non c’è. Ringrazio tanto me e mia mamma, che mi ha insegnato tanto finché c’era – è scomparsa un anno fa -, ma mi sta insegnando molto forse di più nell’ultimo anno».

 

Sopra, Alice Mizzau e la sua dedica speciale all'arrivo. Photo Andrea Masini/Deepbluemedia/Insidefoto.

 

Il secondo posto va a Diletta Carli (Fiamme Oro-Tirrenica) molto veloce perché centra anch’ella il primato personale in 4’06”78. Solo terza è Federica Pellegrini. Partita con il primo crono d’ingresso, la veneta conclude in  4’08”27 senza trovare il cambio di marcia negli ultimi 200 metri in quelli che sono stati gli ultimi gara sulla distanza della sua carriera, come ha lasciato intendere lei stessa. «Credevo di fare meglio, peccato per la seconda parte di gara, nuotata così male. Ora guardo ai 200».

Gregorio Paltrinieri vince gli 800 stile libero con 7’50”43 (quarto tempo mondiale stagionale e secondo europeo). Il portacolori delle Fiamme Oro supera con facilità lo scoglio dello sbarramento valido per accedere ai Mondiali (7’54”) e guarda alle gare futuri con i migliori e soprattutto ai 1500 sl – suo cavallo di battaglia – in programma venerdì. La sensazione che il tempo non lo soddisfi al 100% è confermata, ma Greg conferma di essere pronto per i suoi 1500. Un pensiero positivo è rivolto anche all’assenza del compagno di allenamenti Gabriele Detti, rimasto a casa causa problemi fisici. Ovviamente, per lui e per l’Italia del nuoto, a Kazan si spera di vederlo protagonista nella distanza.

La ciliegina mondiale, l’ultima individuale, arriva da Marco Orsi (Fiamme Oro/Uisp Bologna). Il 24enne di Budrio si aggiudica i 100 stile libero in 48”50 (quinto tempo mondiale stagionale come il francese Jeremy Stravius). Orsi non trova il primato personale, ma va abbondantemente al di sotto del 48”60 richiesto per Kazan. Non sfigura affatto nemmeno il collega ormai ultratrentenne sulla cresta della velocità Filippo Magnini. Il pesarese giunge secondo in 48”79, crono che gli garantisce già uno spazio certo nella staffetta veloce azzurra con Luca Dotto (49"04) e Michele Santucci (49"07).

«So di avere ancora dei margini – ha detto Orsi - mi sono comunque confermato con un 58’’5. Questo è un tempo buono, ma ho sbagliato completamente la è partenza, su cui potevo guadagnare tranquillamente 20 centesimi. Come sapete, però, io ho il pallino per i 50 stile, quindi vedrò di ricaricare le batterie per la gara più breve dei prossimi giorni. Le aspettative? Sì, forse questa era la prima volta in cui partivo da favorito assoluto, ne avevamo anche parlato con il mio allenatore. E sono riuscito a passare bene anche questa prova. Ero sicuro , forse anche troppo, di poter far bene». Anche un soddisfatto Filippo Magnini, contento per aver fatto una gara alla pari con Marco Orsi fino agli ultimi metri, speranzoso in chiave mondiale per una buona staffetta. «Ho avuto energie fino agli 85 metri – ha detto il bicampione del mondo sulla distanza - poi ho chiuso un po’ in debito e sono calato. Ma il tempo è buono».

Nella stessa gara (ma in finale B) ottiene il pass per i Mondiali Junior il desenzanese Alessandro Bori (49"96), mentre Alessandro Miressi, stileliberista emergente classe 1998, del Centro Nuoto Torino stacca il biglietto per gli Eurojunior di Baku in 50"54.

Nei 50 rana arriva il primo titolo italiano assoluto per il torinese Francesco Di Lecce (RN Torino) bravo a prevalere in 27’’75 sul vicecampione mondiale nel 2011 Fabio Scozzoli, più lento di cinque centesimi, e conquista il primo titolo italiano assoluto. Terzo, e sicuramente più lento rispetto ai suoi standard, si è piazzato Andrea Toniato. Da segnalare anche il nuovo record italiano Ragazzi di Nicolò Martinenghi, che nella finale B si supera nuovamente – dopo l’exploit del mattino - toccando la piastra dopo 28"70. «Sono contento per aver vinto il mio primo titolo italiano – ha detto Di Lecce – lo cercavo da tempo. E anche il fatto di aver battuto degli avversari così forti non può che rendermi felice. Peccato per non aver centrato il pass per i Mondiali, ci speravo. Mi giocherò le mie carte alla prossima occasione al Settecolli».

Torna a vincere un titolo italiano Alessia Polieri. I 200 farfalla vanno appannaggio dell’atleta di Fiamme Gialle e Imolanuoto. Una gara condotta con grande condizione e decisione, chiusa col tempo di 2’08”62. Per lei arriva inoltre il primato personale, anche se questo non le basta per volare ai Mondiali 2015 (il limite era di 2’08”10).

In finale B va sotto al limite per gli Europei Juniores la classe 1999 Ilaria Cusinato (2'13"39).

1’00’’83, titolo italiano – il secondo consecutivo -, primato personale per la vincitrice dei 100 dorso Margherita Panziera. Il tempo della trevigiana è però più alto di mezzo secondo a quanto richiesto per qualificarsi a Kazan 2015. Sul podio sale anche Stefania Cartapani in 1'01"22. Mentre è soltanto terza la primatista italiana Arianna Barbieri.

Da segnalare anche l'1'02"94 in Finale B della 16enne Martina Menotti (Rari Nantes Marche), crono che le vale la qualifica per gli Eurojunior 2015.

In chiusura arriva anche il record di società dell'Esercito nella staffetta 4x100 stile libero con 3'40"68 (frazioni di Laura Letrari in 55"45, Alice Nesti in 55"91, Giorgia Biondani in 55"57 ed Erika Ferraioli in 53"75). La frazione lanciata della Ferraioli lascia ben sperare per la gara individuale.

Domani la seconda giornata di gare. Le batterie del mattino inizieranno alle 10:00, mentre le finali partiranno dalle 17.00, in diretta su Rai Sport 1.

 

Di seguito tutti i podi della prima giornata:

100 dorso Maschili
1. Simone Sabbioni (Esercito/Smim Pro SS9) 53"49 RI e pass mondiale
precedente Mirco Di Tora 53"77 - Roma, 27/07/2009
2. Christopher Ciccarese (Fiamme Oro/CC Aniene) 54"16
3. Niccolò Bonacchi (Esercito/N Pistoiesi) 54"41

100 dorso femminili
1. Margherita Panziera (CC Aniene) 1'00"83
2. Stefania Cartapani (SMGM Team Lombardia) 1'01"22
3. Arianna Barbieri (Fiamme Gialle/Azzurra 91) 1'01"29

50 rana maschili
1. Francesco Di Lecce (RN Torino) 27"75
2. Fabio Scozzoli (Esercito/Imolanuoto) 27"80
3. Andrea Toniato (Fiamme Gialle/Team Veneto) 27"98 

400 stile libero femminili
1. Alice Mizzau (Fiamme Gialle/Team Veneto) 4'06"22 pass mondiale
2. Diletta Carli (Fiamme Oro/Tirrenica Nuoto) 4'06"78
3. Federica Pellegrini (CC Aniene) 4'08"27

800 stile libero maschili
1. Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto) 7'50"43 pass mondiale
2. Samuel Pizzetti (Carabinieri/N Milanesi) 7'57"83 
3. Federico Vanelli (Fiamme Oro/CC Aniene) 8'02"26

200 farfalla femminili
1. Alessia Polieri (Fiamme Gialle/Imolanuoto) 2'08"62
2. Stefania Pirozzi (Fiamme Oro/CC Napoli) 2'10"55
3. Emanuela Albenzi (SMGM Team Lombardia) 2'11"59 
Record italiano Caterina Giacchetti 2'06"50 - Pescara, 26/05/2009

100 stile libero maschili

1. Marco Orsi (Fiamme Oro/Uisp Bologna) 48"50 pass mondiale 
2. Filippo Magnini (SMGM Team Lombardia) 48"79
3. Luca Dotto (Forestale/Larus N) 49"04

4x100 stile libero femminile

1. CS Esercito 3'40"68 RI di società
(Letrari 55"45, Nesti 55"91, Biondani 55"57, Ferraioli 53"75)
precedente Esercito 3'43"49 - Riccione, 20/12/2014 
2. CC Aniene 3'42"71
3. GS Forestale 3'45"54

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