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Nella settima giornata dei Campionati Europei a Funchal, in Portogallo, il Setterosa perde 15-8 contro la Grecia (sotto con le medaglie) chiude al quarto posto. Netto predominio tecnico della nazionale guidata dal ct Theocharis Pavlidis che conquista il bronzo come due anni fa ad Eindhoven. Tra le azzurre si salva Dafne Bettini, autrice di quattro gol. Conferma il titolo continentale l'Olanda (in copertina) che supera 15-13 l'Ungheria (sotto) ai rigori dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi 10-10.

Decisiva la parata di Aarts sul rigore di Keszthelyi; la rete di Moolhuijzen fa scattare la festa oranje. La prima conclusione del match è di Lucrezia Cergol non impensierisce Stamatopoulou. Dopo 50" la Grecia passa con Tricha da posizione 3 che sorprende Aurora Condorelli con un tiro a fil d'acqua. Eleftheria Plevritou si stacca e raddoppia dal centro. L'Italia accorcia con un tiro da posizione defilata di Roberta Bianconi. Poi si sblocca Vasiliki Plevritou alla prima chance in extra player.

La conclusione di Veronica Gant non crea problemi alla difesa. La Grecia prende sempre più fiducia in attacco con Siouti e Ninou che allungano sul 5-1. Il ct Carlo Silipo richiama a sé le ragazze, ma la Grecia va ad un altro ritmo. Vasiliki Plevritou spedisce alto il rigore del possibile 6-1. In apertura del secondo tempo dai cinque metri Patra non sbaglia. Occorrono dieci minuti per la prima superiorità azzurra ed è bravissima Bettini a capitalizzarla. La girata del centroboa Myriokefalitaki restituisce il +5 alla Grecia; il pallonetto delizioso di Bitsakou, 15 anni compiuti lo scorso 24 gennaio e giocatrice più giovane degli europei, aumenta il divario a sei reti.

Duplice botta e risposta: acuto di Bianconi in sei contro cinque, Vasiliki Plevritou segna il 9-3; Bettini con grinta per il 9-4 e Xenaki su rigore per il 10-4 a metà gara. Condorelli tocca ma non trattiene il corridoio tracciato da Eleftheria Plevritou dopo 49" del terzo tempo. Si iscrive a referto Agnese Cocchiere con la beduina. Si allarga ulteriormente la forbice: Xenaki piazza all'incrocio dei pali il 12-5, Vasiliki Plevritou sigla il 13-5 in superiorità e Tricha su rigore realizza il 14-5, massimo vantaggio. L'Italia torna a segnare con la diagonale di Cergol in extra player; Tricha concretizza la controfuga del 15-6 ad otto minuti dal termine. C'è spazio per Bettini che prima timbra la tripletta trafiggendo la subentrata Karytsa e poi cala il poker sul rigore procurato da Chiara Tabani.
TABELLINO:
GRECIA-ITALIA 15-8 (5-1, 5-3, 5-2, 0-2)
Grecia: Stamatopoulou, E. Plevritou 2, Tricha 3 (1 rig.), Grigoropoulou, Xenaki 2 (1 rig.), Ninou 1, Patra 1 (rig.), Siouti 1, V. Plevritou 3, Tornarou, Myriokefalitaki 1, Karytsa, Bitsakou 1, Karagianni. All. Pavlidis.
Italia: Condorelli, Tabani, Leone, Gant, Cergol 1, Giustini, Bianconi 2, Marletta, Ranalli, Cocchiere 1, Bettini 4 (1 rig.), Santapaola, Papi, Meggiato. All. Silipo.
Arbitri: Cabanas Pegado (Esp) e Gerasimov (Gbr).
Note: Uscite per limite di falli Patra (G) e Tornarou (G) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Grecia 2/4 + 4 rigori e Italia 4/8 + un rigore. V. Plevritou (G) fallisce un rigore (fuori) al 7'03" del primo tempo sul 5-1. Karytsa (G) subentra a Stamatopoulou a 3'14" del quarto tempo.
SQUADRA DEL TORNEO: (sopra con i premi)
Laura Aarts (NED), Maria Myriokefalitaki (GRE), Rita Keszthelyi (HUN), Simone Van de Kraats (NED), Krisztina Garda (HUN), Kitty Lynn Joustra (NED) ed Eleni Xenaki (GRE)
Miglior marcatrice: Bea Ortiz (Spain) – 25 goal
Mvp della finale: Simone Van de Kraats (NED)
EUROPEI FUNCHAL F – 7^ GIORNATA:
Giovedì 5 febbraio:
Finale 3° posto
Grecia-Italia 15-8 (5-1, 5-3, 5-2, 0-2)
Finale 1° posto
Ungheria-Olanda 13-15 dtr (3-1, 1-4, 2-2, 4-3 - 3-5)
CLASSIFICA FINALE:
1. Olanda
2. Ungheria
3. Grecia
4. Italia
5. Spagna
6. Croazia
7. Israele
8. Francia
9. Gran Bretagna
10. Serbia
11. Germania
12. Portogallo
13. Turchia
14. Svizzera
15. Slovacchia
16. Romania
Foto European Aquatics