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Eliminato invece l'altro azzurro Giovanni Tocci

COPPA DEL MONDO/3: Marsaglia supera l'eliminatoria

Molto bene l’esperienza di Marsaglia che ha condotto una gara regolare, con due ottimi tuffi che hanno fatto la differenza e l'undicesimo posto; il cosentino ha concluso l’eliminatoria al venticinquesimo posto. Oro nella piattaforma alla sensazionale Zhang Jiaqi (14 anni).

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Terza giornata di gare a Wuhan, per la Coppa del Mondo di tuffi; per ora le prestazioni degli azzurri non hanno brillato per qualità, con i nostri atleti forse arrivati leggermente fuori forma. Oggi le speranze azzurre erano riposte tutte su Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia, impegnati nella lunga eliminatoria dal trampolino di 3 metri.

34 atleti provenienti da tutto il mondo, alla ricerca di uno dei 18 posti disponibili per passare il turno e accedere alla semifinale di domani (4 di notte ora italiana): è stata una prova abbastanza lunga e quando le gare durano molto entrano in gioco anche fattori come la capacità di mantenere alta la concentrazione, di dosare bene le energie fisiche e mentali per non arrivare “scarichi” alla fine.

I nostri azzurri hanno iniziato bene, sopratutto Tocci, con un ottimo doppio e mezzo ritornato e un buon doppio e mezzo avanti con due avvitamenti. Un’incertezza nell’entrata del doppio e mezzo indietro (scarso) gli ha fatto perdere un po’ di terreno, ma il problema è stato il triplo e mezzo rovesciato. Dopo il presalto ha battuto  molto dentro alla tavola, faticando a finire la spinta ed entrando irrimediabilmente scarso. Da lì la situazione si è fatta complicata, e Giovanni ha dovuto affrontare una gara in rimonta; ce l’ha messa tutta, ma nonostante tutto i suoi sforzi non stati sufficienti e il cosentino ha concluso l’eliminatoria al venticinquesimo posto, con 364.45 punti.

Molto bene l’esperienza di Marsaglia che ha condotto una gara regolare, con due ottimi tuffiche hanno fatto la differenza: il triplo e mezzo rovesciato e il triplo e mezzo ritornato. Alla sua prima esperienza individuale in campo mondiale (ha infatti preso parte ai Mondiali di Budapest 2017 solo nel sincro 3 metri) il giovane atleta romano non si è lasciato emozionare e con 417.25 si è preso l’undicesima posizione e sopratutto un posto tra i semifinalisti. Obiettivo non facile, visto che per qualificarsi servivano 398.55 punti, quelli realizzati dal malese Ooi.

Le prime posizioni sono occupate dai cinesi Xie Siyi e Cao Yuan, ma sono comunque seguiti a brevissima distanza da un ritrovato, dopo parecchi problemi fisici, Patrick Hausding e da un agguerrito Jack Laugher; in generale la lotta per entrare nei primi 12 e passare in semifinale sarà durissima, perché tutti gli atleti qualificati oggi sono di primissimo livello e tutti hanno i tuffi ed il potenziale per raggiungerla.

 

Si è disputata invece senza azzurre la prima finale individuale: la "predestinata" Zhang Jiaqi alla sua prima competizione internazionale di alto livello non ha deluso le aspettative, mangiandosi la scena e dominando una gara che, tuttavia, già sulla carta si preannunciava combattuta solo per il terzo posto.

La lotta per l’oro è infatti rimasta “in famiglia” tra la Zhang e la campionessa olimpica Ren Qian, che però era stata già battuta dalla giovanissima nuova stella dei tuffi in più di un’occasione, in particolare nelle gare nazionali. Oggi la Zhang è stata semplicemente perfetta: quattro tuffi su cinque sopra gli 85 punti, con il solo tuffo dalla verticale che è stato premiato con “soli” 81 punti, e il punteggio mostruoso di 427.30 punti. Ren Qian, che pure ha eseguito un’ottima serie di gara, si è fermata a quasi 24 punti di distacco, a quota 403.85 punti.

Competizione apertissima per la medaglia di bronzo, che ha visto alternarsi al terzo posto la canadese Benfeito, l’ucraina Lyskun e la nordcoreana Kim Kwang-Hui. Alla fine a spuntarla è stata invece una “vecchia volpe” della specialità, la malaysiana Pandelela Pamg, con un ottimo doppio e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo da 81.60 punti: per lei 349.15 punti e il terzo posto.

Le prime otto in classifica si qualificano per le FINA Diving World Series 2019: oltre alle cinesi e alla Pamg, rivedremo nel tour mondiale del prossimo anno le già citate Kim, Lyskun e Benfeito, la messicana Del Angel Peniche (ottimo quinto posto per lei) e la britannica Lois Toulson, una delle favorite per la vittoria agli Europei di agosto a Edinburgo.

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