Tecnica del Nuoto.
Clicca qui

Nella terza giornata dei Campionati Europei in svolgimento a Parigi, in Francia, Chiara Pellacani e Matteo Santoro (in copertina e sotto in azione) dominano la finale dai 3 metri sincro mixed (sotto il podio). Gli Azzurri chiudono con 305.85 punti e sono gli unici a superare la soglia dei 300 punti. Medaglia d'argento ai russi Ilia Molchanov ed Elizaveta Kuzina con 286.17. Terzi i tedeschi Luis Carlo Avila Sanchez e Lena Corona Hentschel a quota 284.19 punti.

La gara inizia subito nel segno degli azzurri. Si parte con l’ordinario indietro carpiato: Pellacani e Santoro ottengono 49.20 punti con una parabola identica. Il secondo tuffo è il rovesciato carpiato che rasenta la perfezione: Pellacani e Santoro vengono premiati con 47.40 punti e chiudono le rotazioni dei tuffi obbligatori al comando con 96.60 punti. I russi Molchanov e Kuzina tengono viva la gara e restano gli avversari più vicini. Dopo il secondo tuffo la coppia russa è a 2.40 punti dall’Italia.

Il terzo tuffo degli azzurri è il doppio e mezzo avanti con un avvitamento carpiato: gli azzurri lo eseguono con totale serenità, raccolgono 69.30 punti e sono saldi al comando con 165.90 punti. I russi inseguono con 159.00 punti, a 6.90 lunghezze di distanza. Il quarto tuffo è il triplo e mezzo avanti carpiato. La coppia azzurra conferma sicurezza e qualità, viene premiata con 69.75 punti e sale a 235.65 punti, mantenendo la prima posizione. Dietro, Molchanov e Kuzina provano a tenere viva la sfida: gli atleti neutrali russi sono secondi con 223.17 punti, a 12.48 lunghezze dall’Italia. L’ultimo tuffo è il doppio e mezzo ritornato carpiato. Pellacani e Santoro chiudono alla grande la loro finale: 70.20 punti e un’altra esecuzione di qualità che consegna alla coppia azzurra il titolo europeo nel 3 metri sincro misto.

Poco dopo il successo nel 3 metri sincro misto insieme a Matteo Santoro, Chiara Pellacani (sopra con le medaglie e sotto in azione) conquista anche il titolo europeo dal trampolino da un metro con 298.90 punti, difendendo la corona vinta ad Antalya 2025. Il secondo posto è della svizzera Michelle Luisa Heimberg con 258.80. Bronzo alla britannica Desharne Bent-Ashmeil con 254.35 punti. L'avvio è perfetto: Pellacani esordisce con il salto mortale e mezzo indietro carpiato: è bella l'apertura, impeccabile il controllo e pulitissimo l'ingresso in acqua, con le gambe che sfilano senza spruzzi. La giuria la premia con 55.20 punti e l'azzurra prende subito il comando della classifica. Il doppio salto mortale e mezzo avanti carpiato è eseguito con grande sicurezza e vale 59.80 punti. Il terzo tuffo è il doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato, una scelta coraggiosa che l’Azzurra interpreta nel migliore dei modi. La giuria la premia con 67.50 punti e Pellacani vola a 182.50 punti complessivi. Alle sue spalle la francese Naïs Gillet insegue con 154.40, accusando un ritardo di 28.10 punti. Il salto mortale e mezzo rovesciato con un avvitamento e mezzo libero nasce da una rincorsa non perfetta, ma l'azzurra reagisce con la classe delle campionesse: è alta sull'uscita dal trampolino, rapidissima nelle rotazioni e blocca la posizione in maniera impeccabile prima dell'ingresso in acqua. La giuria premia la qualità dell'esecuzione con 62.40 punti e l'azzurra vola a 244.90 punti complessivi. Alle sue spalle cambia la classifica ma non il copione della gara. La britannica Bent-Ashmeil è seconda con 204.95 punti, la svizzera Heimberg terza con 204.20. Il vantaggio di Pellacani sfiora ormai i quaranta punti e il titolo europeo è ormai a un passo. Nell'ultimo turno Chiara completa l'opera con il salto mortale e mezzo ritornato carpiato, chiudendo una finale dominata dall'inizio alla fine e conquistando il secondo titolo europeo consecutivo dal metro.

Ottima la prova di Elisa Pizzini. La veronese cresce tuffo dopo tuffo: dopo i 48.30 punti del salto mortale e mezzo indietro carpiato e i 52.80 del salto mortale e mezzo rovesciato carpiato, aggiunge i 50.70 del salto mortale e mezzo rovesciato con un avvitamento e mezzo libero e i 48.00 dell'uno e mezzo ritornato carpiato. Con 199.80 punti complessivi risale fino al quarto posto e si presenta all'ultimo turno ancora in corsa per il podio. Nel tuffo conclusivo Pizzini presenta il doppio salto mortale e mezzo avanti carpiato. L'esecuzione è leggermente abbondante e l'azzurra paga un pizzico di tensione. I 45.50 punti ricevuti dalla giuria la portano a 245.30 complessivi, punteggio che le vale il quinto posto finale.
EUROPEI PARIGI – 3^ GIORNATA:
3^ giornata tuffi – domenica 2 agosto:
Finale 3 metri sincro misto
1. Matteo Santoro / Chiara Pellacani (ITA) 305.85
2. Ilia Molchanov / Elizaveta Kuzina (NAB) 286.17
3. Luis Carlo Avila Sanchez / Lena Corona Hentschel (GER) 284.19
Finale trampolino 1 metro F
1. Chiara Pellacani (ITA) 298.90
2. Michelle Luisa Heimberg (SUI) 258.80
3. Desharne Bent-Ashmeil (GBR) 254.35
4. Uliana Kliueva (NAB) 251.20
5. Elisa Pizzini (ITA) 245.30
Foto di Giorgio Scala e Andrea Masini / DBM