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Pallanuoto

Zagabria e Dubrovnik (Croazia), Campionato Europeo maschile

Europei Croazia/ Settebello di bronzo, battuta l'Ungheria 12-7

La Spagna è campione d'europa; battuta la Croazia 11-10, grazie ad un gol in rovesciata di Granados, a pochi secondi dal termine.

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italia con la medaglia di bronzo

Nell’ultima giornata del Campionato Europeo maschile 2024 a Zagabria e Dubrovnik, in Croazia, Il Settebello (in copertina) conquista la medaglia di bronzo. Batte l'Ungheria, campione del mondo, per 12-7 e torna sul podio continentale dopo 10 anni. Per la pallanuoto azzurra è la 12esima medaglia agli europei: 3 ori, 2 argenti e 7 bronzi in 36 edizioni.

spagna con la medaglia d'oro

La Spagna (sopra con il trofeo) batte la Croazia (sotto sul podio) 11-10 in rimonta e compie la doppia impresa: conquista per la prima volta nella sua storia la medaglia d'oro agli europei e si qualifica per i Giochi Olimpici. Decide la rovesciata di Granados Ortega a 23" dalla sirena.

markp bijac premiato come miglior portiere

La Croazia cede la corona di regina d'Europa, dopo il successo a Spalato 2022. Premiati come miglior portiere il croato Marko Bijac (sopra con il premio) e come miglior giocatore lo spagnolo Alvaro Granados (sotto in azione). Il Settebello non è ancora qualificato alle Olimpiadi di Parigi: gli ultimi quattro pass saranno assegnati dai campionati mondiali, in programma a Doha dal 5 al 17 febbraio.

alvaro granados

Primo giro palla in parità numerica e l’Italia va subito a segno con il mancino di Gonzalo Echenique. Trascorrono trenta secondi e Andrea Fondelli (sotto in azione) trasforma la prima superiorità. Il tiro gol sulla sirena di Edoardo Di Somma dal perimetro viene cancellato dal Var. Dopo 5’02” c’è la replica magiara: alla terza superiorità trova il gol con il suo capocannoniere Vince Vigvari. Di Somma da 6 metri e Vincenzo Renzuto in extra player fanno il 4-1. Come nel primo tempo la palla arriva ad Echenique che da posizione uno segna il 5-1 e mostra la manita. Dopo meno di un minuto anche Nicholas Presciutti si unisce alla goleada azzurra. I tamburi dei tifosi arrivati da Budapest li incoraggiano: al secondo minuto è sempre Vince Vigvari a fare gol a uomini pari, al terzo Tatrai segna da sei metri con gli azzurri preoccupati a marcare il centro. Francesco Di Fulvio cerca di riallungare, ma para Banyai. Nell’attacco successivo stesso schema, stavolta Di Fulvio non tira, ma apre la porta ad Echenique che con la palla a schizzo firma il 7-3. Marco Del Lungo si oppone e Presciutti scavalca Banyai con una palomba che colpisce la traversa ed è spinta dentro da Alessandro Velotto per l'8-3.

andrea fondelli

Giacomo Cannella segna il 9-3 e batte il cinque con Velotto. Al quarto minuto, con la nona superiorità, l’Ungheria torna a segnare e Alessandro Campagna striglia i suoi. Lorenzo Bruni anticipa Vismeg al centro con una semplicità estrema. La difesa è di ferro e l'attacco continua a produrre gioco e opportunità, come quella trasformata su rigore da Fondelli per il 10-4. Terzo fallo di Pohl. Del Lungo para ancora con l’uomo in meno e alza il braccio al cielo. Fondelli e Cannella vanno a segno per il 12-4. Nell’Ungheria l’unico davvero pericoloso fino alla fine è Vince Vigvari che segna ancora un gol, quello del -7. La carambola palo-testa-gol premia la volontà dei talentuosi magiari e Tatrai accorcia a -6. Ultimo timeout, ultimo uomo in più e ultimo gol ungherese con Nagy. Finisce 12-7 per gli Azzurri.

TABELLINO:

UNGHERIA-ITALIA 7-12 (1-4, 2-4, 1-2, 3-2)
Ungheria: Banyai, Tatrai 2, Molnar, Pohl, Vigvari 2, Nagy 1, V. Varga, Burian 1, Kovacs, Vigvari, Vismeg 1, Harai, Gyapjas. All. Z. Varga.
Italia: Del Lungo, Di Fulvio, Condemi, Marziali, Fondelli 3 (1 rig.), Cannella 2, Renzuto Iodice 1, Echenique 3, Presciutti 1, Bruni, Di Somma 1, Velotto 1, Nicosia. All. Campagna.
Arbitri: Alexandrescu (Rou) e Putnikovic (Srb).
Note: In tribuna: Damonte e Dolce (Italia), Fekete e Szeghalmi (Ungheria). Usciti per limite di falli Pohl (U) a 6'27 del terzo tempo e Renzuto Iodice a 7'31 del quarto tempo. Superiorità numerica: Italia 2/9 + un rigore e Ungheria 3/12. Gyapjas (U) sostituito da Banyai a inizio secondo tempo. Spettatori 1000 circa.

EUROPEI CROAZIA – 6^ GIORNATA:

Finali 7°-1° posto - 16 gennaio a Zagabria:
FINALE 7° POSTO Serbia-Romania 18-7 (5-1, 3-2, 4-1, 6-3)
FINALE 3° POSTO Ungheria-Italia 7-12 (1-4, 2-4, 1-2, 2-2, 3-2)
FINALE 5° POSTO Grecia-Montenegro 15-10 (6-2, 2-3, 1-2, 6-3)
FINALE 1° POSTO Croazia-Spagna 10-11 (5-3, 2-3, 3-2, 0-3)

CLASSIFICA FINALE
1. Spagna
2. Croazia
3. Italia
4. Ungheria
5. Grecia
6. Montenegro
7. Serbia
8. Romania
9. Francia
10. Georgia
11. Olanda
12. Germania
13. Slovacchia
14. Slovenia
15. Malta
16. Israele

Miglior Portiere: Marko Bijac (Cro)

Miglior Giocatore: Alvaro Granados (Spa)

Foto di Giorgo Scala / DBM (solo foto Italia)

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