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Pallanuoto | FINA 

Gzira (Malta), Domenica 22 Ottobre 2017 – 6° Gold Development Trophy FINA

Farsa a Malta: squalificate le due finaliste, titolo alla terza

Inedito epilogo dell’inutile manifestazione, che dovrebbe propiziare l’improbabile sviluppo della pallanuoto nei paesi dove essa è scarsamente radicata.

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IRAN (dopo la vittoria contro Malta)

L'Uruguay ha vinto la sesta edizione del Gold Trophy Development dopo la squalifica di Malta e Iran. Delle otto squadre partecipanti al torneo Malta e Iran, le formazioni più qualificate, erano approdate alla finale per la medaglia d'oro. Il match ha subito preso toni accesi e gli animi si sono surriscaldati. Tuttavia, la partita era rimasta sotto controllo fino a 44 secondi dal termine, quando Malta stava conducendo 8-6. Da notare che nella fase preliminare (Gruppo A) l’Iran aveva sconfitto Malta 12-8 (in copertina i giocatori iraniani festeggiano il successo contro i padroni di casa).

Forse anche per questo a quel punto l’incontro è degenerato in una rissa collettiva: per fortuna niente pugni né lesioni personali ma tanti spintoni e urla dentro l’acqua e fuori per l’uscita spontanea di parecchi giocatori . A quel punto gli arbitri, che in precedenza avevano espulso cinque giocatori iraniani e due maltesi, non potendo più controllare la situazione, a 33 secondi dalla sirena finale hanno chiuso l’incontro e se ne sono andati.

Inevitabile la squalifica di entrambe le squadre, per comportamento inaccettabile e contrario alle regole della FINA.

Il titolo è stato così assegnato all'Uruguay, vincitore del match per la medaglia di bronzo sull’ Arabia Saudita, cui è andata la medaglia d’argento. Bronzo all’Austria (quinta prima della squalifica di Malta e Iran).

Questa la classifica finale: 1. Uruguay, 2. Arabia Saudita, 3. Austria, 4. Tunisia, 5. Perù, 6. Singapore.

La precedente edizione, svoltasi nel 2015 a Teheran, capitale dell’Iran, era stata stata vinta dal team del paese ospitante; l'Uruguay prese l'argento e l'Austria il bronzo. L’Uzbekistan vinse l'edizione 2013, svoltasi a Kuwait City, con Egitto e Arabia Saudita rispettivamente al secondo e terzo posto.

La FINA organizza questi tornei ormai da parecchi anni. Soldi sprecati perché questo progetto non ha mai aiutato nessuno dei paesi partecipanti ad uscire dalla condizione di sottosviluppo. Tant’è, poiché un risultato viene comunque conseguito: la creazione di consensi da utilizzare in occasione delle assemblee.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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